Gratitudine
Doni
è piccola cosa rispetto a ciò che si trova dentro di noi.
E quando portiamo nel mondo esterno quello che è dentro di noi,
accadono miracoli.
Henry David Thoreau
Tanti sono i doni che ognuno di noi può regalare agli altri. Dentro ognuno di noi ci sono potenti energie che possono illuminare la nostra vita e di conseguenza la vita delle persone che ci stanno vicino.
Disponibilità, coraggio, immaginazione, dolcezza, affetto, cura, condivisione, entusiasmo curiosità, gioia, gratitudine; tutti noi abbiamo, almeno una volta nella vita, ricevuto oppure offerto questi importanti doni. Ciò, con la nostra strordinaria unicità e bellezza che è propria della varietà umana, ha un potente effetto moltiplicatore che non riusciamo ad immaginare. Il vero miracolo di cui parla Thoreau secondo me è proprio questo: piccoli semi che possono diventare piante da frutto, le quali a loro volta possono dare nuovi semi capaci di germogliare nuovamente nei cuori degli altri.
La lanciatrice di Stelle Marine (Ver. Video)
Auguri
Sliding doors
Siamo costantemente ad un bivio. In un istante la nostra vita può prendere una strada piuttosto che
un'altra. Spesso accadono cose che non ci scegliamo, ma in parte, noi stessi partecipiamo alla costruzione del nostro destino. Possiamo con le nostre scelte contribuire a dare una direzione al mondo e soprattutto alla nostra vita. E' come se costantemente aprissimo delle porte, cosicchè da accedere ad un'altra realtà in cui la nostra storia prenda una piega invece di un'altra. Siamo noi che concorriamo a creare la realtà che ci circonda. Non è qualcosa di predeterminato siamo noi che scegliamo. Ogni secondo, ogni istante contiene gli scenari di tutti i possibili avvenimenti. Sta a te scegliere ! Che vita vuoi ? Come stai preparando il tuo futuro? Scegli la felicità: Puoi essere felice ora, adesso!
La Sentinella
Un sole straniero dava una gelida luce azzurra e la gravità, doppia di quella cui era abituato, faceva d'ogni movimento una agonia di fatica. Ma dopo decine di migliaia di anni quest'angolo di terra non era cambiato.
Un Natale di Pace per Tutti !
Una splendida Storia di Natale che scalda il cuore... codice fiscale
Il racconto è incentrato sui rapporti tra un tabaccaio di Brooklyn, Auggie Wren, e uno scrittore, Paul, che deve redigere un racconto di Natale su richiesta del New York Times.
In crisi di ispirazione, Paul si ritrova a confidare le sue perplessità ad Auggie che si offre di raccontargli la migliore novella di Natale che Paul abbia mai ascoltato. Così, seduti all’interno di una tavola calda nel cuore della vecchia Brooklyn, il tabaccaio racconta allo scrittore come si è procurato la macchina fotografica che ha fatto nascere la sua passione per la fotografia.
La storia risale a dodici anni prima e si svolge a Brooklyn.
Dopo aver subito un furto da parte di un ragazzino, Auggie, nel vano tentativo di rincorrerlo, trova il portafoglio del ladruncolo,completo di indirizzo e di foto. Per compassione, decide di non denunciarlo e –la mattina di Natale- pensa di riportarlo al legittimo proprietario.
Si reca quindi a casa del ragazzo, in un quartiere piuttosto malfamato e popolare di Brooklyn, e gli apre la porta un’anziana signora, cieca, che - volutamente - scambia Auggie per il nipote, passato a trovarla per il giorno di Natale. Il tabaccaio si presta al gioco e la strana coppia finisce per passare insieme tutta la giornata di festa.
Una volta finito di cenare, l'anziana donna si addormenta e Auggie ne approfitta per andare in bagno dove trova sei o sette macchine fotografiche; pensando fossero il bottino di una rapina recente, Auggie ne prende una, pur non avendo mai rubato nulla e pur non avendo mai fatto una foto in vita sua. Non volendo svegliare la donna, Auggie lascia il portafoglio su un tavolo e va via.
A questo punto lo scrittore, affascinato dal racconto, chiede al tabaccaio se è mai più andato a trovarla e Auggie risponde che qualche mese dopo, sentendosi in colpa per il furto, era tornato per restituirle la macchina, ma l’anziana signora non abitava più là e al suo posto c’era un nuovo inquilino. Paul allora riflette sul fatto che probabilmente la signora era morta e che quindi Auggie aveva passato con lei il suo ultimo Natale, facendo così una buona azione. Il tabaccaio non è convinto di aver fatto una buona azione, ma allo stesso tempo è contento perché finalmente Paul ha la sua storia. Il racconto si chiude con Paul che si chiede se la storia raccontata da Auggie sia vera.
Storiella cinese
Naturalmente, il vaso perfetto era orgoglioso dei propri risultati.
vergognava del proprio difetto, ed era avvilito di saper fare solo la metà di ciò per cui era stato fatto. Dopo due anni che si rendeva conto del proprio amaro fallimento, un giorno parlò alla donna lungo il cammino: La vecchia sorrise:
È perché io ho sempre saputo del tuo difetto, perciò ho piantato semi di fiori dal tuo lato del sentiero ed ogni giorno, mentre tornavamo, tu li innaffiavi.
Se tu non fossi stato come sei, non avrei avuto quelle bellezze per ingentilire la casa".
Ognuno di noi ha il proprio specifico difetto.
Ogni strada è soltanto una tra un milione di strade
Se ce l’ha è una buona strada. Se non ce l’ha, è da scartare."
Carlos Castaneda, Gli insegnamenti di don Juan (A Scuola dallo Stregone)
Tre Doni
cogliere i frutti più dolci, a volte, occorre sbilanciarsi, inoltrasi tra le fronde e afferrare il dono che l'albero della vita ti porge. Basta saper dove cercare il tesoro. In questi giorni ho avuto la fortuna di ricevere TRE doni: “… Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto:“non c’è altro da vedere”, sapeva che non era vero. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si era visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, vedere con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l’ombra che non c’ era.
quotidianamente mi circondano. E' difficile descrivere questa energia. E' come camminare in un giardino di luminosi fiori, ognuno di questi ha una sua particolare luce. Non è una stato indefinito di beatitudine ... potrei essere molto preciso su i nomi di questi vivaci fiori. E' impossibile non provare gratitudine per i colori di certi sguardi, la carezza di alcune pene e l'allegria di coinvolgenti sorrisi. Grazie miei sfavillanti amici.Grazie!
Storia di una Stella: fare la differenza
Un giorno mentre, si avvicinava al suo solito posto, vide in lontananza qualcuno che si muoveva come se stesse ballando. L’uomo non riuscì a trattenere un sorriso pensando a qualcuno che danzava sulla spiaggia, magari per celebrare un giornata tanto bella, e si affrettò per raggiungere il ballerino. Avvicinandosi si accorse che si trattava di un giovane e che quello che sembrava una danza era in realtà qualcosa di completamente diverso. Il giovane si chinava sulla spiaggia, raccoglieva piccoli oggetti che poi lanciava nell’oceano. Si avvicinò ancora e gridò: "Buon giorno! Posso chiederti che cosa stai facendo?" Il giovane si fermò un attimo, lo guardò e rispose:
"Sto lanciando stelle marine nell’oceano".
A quel punto il giovane si chinò un’altra volta, raccolse un’altra stella marina e la buttò nell’oceano. Appena vide la stella toccare l’acqua disse: "per questa di sicuro ha fatto la differenza!"
"Il Lanciatore di Stelle marine" di Loren Eiseley 1907 - 1977
Il coraggio della Felicità

Mi sono perso dentro un albero
Mi sono perso dentro un albero.L'ho abbracciato e sono penetrato in lui.
Di linfa mi sono imbevuto cosicchè il sole mi ha innalzato.
Leggero come le fronde e profondo come radici, accoglievo il vento del sud.
Ah! Quel vento del sud così mite e selvaggo,
soffiando mi porta storie senza patria.
Soffia il canto di Salamowit, bambina africana dalle scarpe rotte.
Soffia la brezza di Cristina, donna senza lavoro e madre.
Soffiano le inquietudini di braccia ormai consumante da martellanti umiliazioni.
Soffiano le fraganze sbocciate degli amanti.
Soffia l'amore alato, quello che ti lascia volare.
Soffiano anche le mie aridità, spesso così seducenti.
Da qui di tutto mi nutro e apro le braccia all'essenziale.
Due non vedenti e la storia della strada
Un uomo non vedente aspettava che qualcuno lo aiutasse ad attraversare una strada molto trafficata, quando sente che un passante gli tocca le spalle.Coraggio e Su la Testa!
Qui si sentono spesso frasi fatte come: “Tutti ce l’hanno con me “, “ Occorre sopportare”, ” tanto non sarò mai felice...”, “...non ne vale la pena...”, “Quelli faranno sempre come vogliono”.
I Buddhisti chiamano questi pensieri “legna marcia” che deve essere gettata via, smaltita. Sentendoci vittime non risolviamo i problemi. Anzi spesso i problemi vengono acuiti. Quando avvengono delle crisi mettendoci in una situazione subalterna spesso peggioriamo la situazione. Ci chiudiamo, rimaniamo sulle nostre posizioni e gli altri di conseguenza rafforzano la loro posizione di potere.
Sarebbe utile in questo momento chiederti da quale responsabilità stai fuggendo. Quale potere personale non stai mettendo in gioco? Quale altre prospettive non prendi in considerazione? Quali soluzioni stai perdendo negandoti il confronto con gli altri?
Le crisi ci comunicano sempre qualcosa. Sono occasioni in cui possiamo imparare molto. Certo, è una lotta dura, a volte estrema. Da questo combattimento possiamo uscirne sempre con una maggiore consapevolezza sulle nostre priorità fondamentali … Nonostante possiamo in un giorno arrivare dall’altra parte del mondo, comunicare ovunque con chiunque, ascoltare musica in mp3 e vedere più di 1000 canali televisivi, le domande che cercano risposta sono sempre quelle da migliaia di anni:
“ Chi sono?” - “Cosa voglio essere?” - “Cosa/chi è veramente importante per me?” .
Liste di leva: il manifesto che fa rumore, ma non richiama nessuno
In questi giorni sui social di Bracciano - ma anche in altri Comuni d’Italia - gira il manifesto comunale sulla “ Formazione della lista di ...
-
Le storie hanno sempre almeno due punti di vista... questo è uno poco conosciuto, infatti non si da mai lo giusto spazio alle ragioni del Lu...
-
C’è un’ identità da ridisegnare, nella complessità dei problemi di oggi. Ci sono obiettivi e itinerari da delineare per sostenere e orientar...