Visualizzazione post con etichetta formazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta formazione. Mostra tutti i post

Diventa Mentor con il UILDM Mentoring Training

Fai la differenza!
Essere Mentor significa fare la differenza nel processo di autonomia dei giovani necessità speciali. Li preparerai e li accompagnerai in un vero e proprio viaggio di scoperta delle potenzialità. Li aiuterai a mettersi in gioco e a esplorare nuove possibilità.
Il Mentoring Training è un corso di Formazione che mira a formare Mentors che potranno essere inseriti nel lavoro del network europeo “To Get There” della Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare ONLUS.
Il Corso mira a formare Mentors che sapranno:
• Impostare una relazione di fiducia
• Creare un ambiente che facilità l’apprendimento
• Ascoltare attivamente
• Favorire l’apprendimento attraverso l’esperienza
• Conoscere il funzionamento dei Programma Europeo Youth in Action
• Come costruire un progetto di Servizio Volontario Europeo
• Elementi di Project Cycle Managment
• Gestire di un colloquio di consulenza e orientamento
• Facilitare l’apprendimento in ambiente Interculturale
• Gestire dinamiche di gruppo
• Progettare un Campo di lavoro per Volontari Europei con necessità speciali in Italia

I Mentors UILDM sono giovani volontari che aiutano e sostengono la crescita e lo sviluppo delle competenze dei giovani con disabilità e in generale di giovani con bisogni speciali, durante le attività in ambito Europeo di apprendimento non formale.

Concretamente lavorano nel:

  • Orientamento dei giovani con disabilità nei progetti di Volontariato dell’Unione Europea
  • Accompagno nelle Visite Preliminari in Europa dei giovani con disabilità
  • Accoglienza dei giovani con necessità speciali
  • Sostegno attivo di progetti Uildm in ambito Europeo

In più …

  • Avanno accesso alla formazione continua dei Programmi della Commissione Europea riservata agli operatori e volontari delle organizzazioni che lavorano con il programma Youth in Action
  • Avranno la possibilità di presentare progettualità sociali con la nostra collaborazione



Metodologia e Tempi:
La metodologia utilizzata negli incontri di formazione è propria dei gruppi d’animazione sociale, dei training formativi. Predilige l’utilizzo del materiale esperenziale di ciascuno privilegiando l’aspetto relazionale piuttosto che quello cognitivo. I percorsi pensati, comprendono momenti elaborativi realizzati attraverso l’uso di strumenti quali tecniche narrative, di drammatizzazione, audiovisive, simulazione e giochi di cooperazione.



Durata: 20 ore di formazione strutturate in 8 incontri con cadenza settimanale
Il Corso si svolgerà i Giovedì dalle 18.00 alle 20.30 - indicativamente nei seguenti giorni:

11 Febbraio - 4 Marzo - 11 Marzo - 18 Marzo -1 Aprile -8 Aprile - 15 Aprile - 22 Aprile

Contributo spese minimo : 60 € al momento dell’iscrizione

Destinatari: Youth Leader, Operatori sociali, Volontari, ex-volontari in Servizio Civile o EVS che desiderano acquisire esperienze nel no-profit. Quanti siano interessati ad acquisire competenze relazionali in ambito interculturale e desiderano fare esperienze di protagonismo attivo in progettualità di cooperazione e volontariato all’estero in ambito EU, nel programma Gioventù in Azione. Coloro che sono interessanti a acquisire strumenti educativi di apprendimento non formale e il learning by doing. Coloro che vogliono sperimentare strumenti innovativi di aiuto di giovani con necessità speciali.


Il Corso è riservato a massimo 18 partecipati
Iscrizioni entro il 5 febbraio 2010 .

Info: presso UILDM Sez. Laziale Onlus
Via P. Santacroce 5
00167 Roma
info@maxguitarrini.com
mida@uildmlazio.com



SCHEDA DI ISCRIZIONE

Costruttori di ponti , saltatori di muri...esploratori di frontiere

C’è un’ identità da ridisegnare, nella complessità dei problemi di oggi. Ci sono obiettivi e itinerari da delineare per sostenere e orientare la formazione personale di chi vuole incidere in ambito sociale, di chi sceglie la qualità invece che la quantità. Di chi vuole essere un bravo “costruttore di ponti , un saltatore di muri o un esploratore di frontiere.” (grande A. Langer !!!!)
Penso ci siano sfide da cogliere dalle richieste del quotidiano.
Non credo che si possa pensare che la situazione presente della nostra società sia tale da “lasciar fare”. Forse non è nemmeno sufficiente quel “fare” dall’alto, sicuramente pieno di buona volontà, ma il distacco dato dalla verticalità dell’azione spesso non porta grandi risultati.
D’altra parte intellettuali come Pasolini avevano già denunciato la tendenza a rendere già scontato l’individuo e a ridurlo a mero campione statistico:

Siamo stanchi di diventare giovani seri o contenti per forza, o criminali o nevrotici, vogliamo ridere, essere innocenti, aspettare qualcosa dalla vita. Non vogliamo essere così sicuri, non vogliamo essere già così senza sogni.

Siamo necessariamente destinati all’autoeducazione che si realizza dalla “pratica della realtà”. Immergendosi nella realtà si riesce a trasformarla. Non è sufficiente vivere “per” qualcuno, “per” qualche categoria sociale e “per” un idea. Ma è importante vivere “con” qualcuno, “con” un idea…. Perché le sfide dell’oggi ci richiedono interventi di base.
E’ cambiando le strutture della quotidianità che possiamo esprimere pienamente noi stessi. E’ aumentando le nostre capacità di ascolto di noi stessi e dell’altro che possiamo “essere la via”. All’interno dei mezzi ci sono dentro i fini.
Nel come, nel cosa e nel chi c’è già il dove.

Liste di leva: il manifesto che fa rumore, ma non richiama nessuno

In questi giorni sui social di Bracciano - ma anche in altri Comuni d’Italia - gira il manifesto comunale sulla “ Formazione della lista di ...