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Gratitudine

Potrebbe essere per te strano, ma per volgere la tua vita al meglio è importante apprezzare ogni cosa che succede. Certo non è sempre facile accettare situazioni che sembrano catastrofiche, ma la verità è che non sai esattamente cosa nascerà da quella situazione e non sai cosa potrà accadere in seguito.
Forse sarebbero già potute accadere cose terribili ma nonostante tutto ancora sei qui! Occorre essere  convinto che qualsiasi cosa ti possa accadere, quella cosa continuerà ad aiutarti ad apprendere nuove competenze che ti porteranno ad andare avanti verso il tuo scopo. Apprezzare la propria vita significa in qualche modo dare valore a noi stessi... essere grati qualunque cosa succeda può davvero cambiarti la vita in meglio, potrai essere più aperto alle possibilità che la vita ti pone davanti senza rimanere bloccato.

Ti scrivo 5 semplici regole per iniziare...  Ho fatto una sintesi su una mia ricerca di testi americani sulla gratitudine, con me hanno funzionato ... fatemi sapere come vanno con voi!

1. Saluta il nuovo giorno con un ringraziamento.
Appena sveglio pensa per un minuto alle persone che sono state gentili con te, che ti hanno aiutato. Pensa a chi rende più ricca, avvincente la tua vita ogni giorno, a chi ti dona un sorriso, a chi ti ascolta e a chi ti è vicino. Pensa alle persone che ti vogliono bene e ringraziale profondamente dentro di te. Può sembrare banale, ma ciò immediatamente renderà migliore la tua giornata e ti aiuterà ad iniziarla con il piede giusto.

2. Quando stai avendo una giornata dura… fai una lista delle cose per le quali sei riconoscente.
Ognuno di noi ha delle brutte o forse terribili giornate a volte. Siamo stressati dal lavoro. Abbiamo perso una persona cara. Abbiamo ferito qualcuno che amiamo. Abbiamo fatto degli errori. Pensiamo di aver subito un torto. In questi momenti bui occorre accendere la luce della gratitudine e magari fare una lista per le cose per le quali siamo grati. Occorre ricordare che abbiamo con noi gli affetti, un po' di salute, un tetto sopra la testa, vestiti per coprirci, gli amici, la vita in sé.

3. Quando affronti una sfida ardua nella tua vita, cerca di esserne riconoscente.
Quando qualcosa va storto e sei in difficoltà allora hai il diritto di lamentarti. Se vuoi puoi autocommiserarti, prenditi tutto il tempo che vuoi ... ma questo non ti porterà da nessuna parte. Prova invece ad essere riconoscente per la sfida che sei chiamato ad affrontare – è un’opportunità per crescere, imparare, diventare migliori.

4. Quando una tragedia ti colpisce, sii grato per la vita che ancora hai vicino a te.
Perdere una persona cara è come perdere una parte di noi... Gli occhi di quella persona non ci guarderanno più in quel modo così speciale e può sembrare che quella parte di noi muore con lei... Queste tragedie possono essere devastanti. Ma niente finisce e niente si distrugge tutto si trasforma... Il Bene ricevuto e donato non muore mai ... rimane in circolo nelle nostre vite e nelle vite degli altri. Può essere l’occasione per aiutarci ad apprezzare con più intensità la vita che è rimasta intorno a noi, l'amore donato e ricevuto.

5. Invece di guardare a ciò che ti manca, apprezza quello che hai.
E’ facile dimenticare che ci sono centinaia di milioni di persone che hanno molto meno di te, che non possiedono un computer un'auto e che non l’avranno mai, che non hanno un lavoro e che a stento hanno un tetto sotto cui ripararsi. Confronta la tua vita con quella di queste persone e sii riconoscente per tutto ciò che hai. Pensa a come poterlo condividere con chi ha di meno. Pensa che ciò che hai è già più del necessario, che la felicità non è una destinazione – la felicità è gia qui.

La gratitudine non sgorga
da una capacità propria del cuore umano,
ma solo dalla parola di Dio.
Pertanto la gratitudine va imparata ed esercitata.
La gratitudine va in cerca del donatore
che c’è oltre il dono.
Nasce dall’amore che la concepisce.
La gratitudine è abbastanza umile
da lasciarsi donare qualcosa.
L’orgoglioso prende solo ciò che gli spetta,
si rifiuta di accogliere un regalo.
Per colui che è grato
ogni cosa diventa un dono,
poiché sa che per lui non esiste
assolutamente un bene meritato.
La gratitudine rende la vita davvero ricca.
E’ facile sopravvalutare
l’importanza del proprio agire ed operare
rispetto a ciò che si è diventati
solamente grazie agli altri.

(Dietrich Bonhoeffer – Da “Libertà di vivere”)


Doni

Ciò che sta alle nostre spalle, come ciò che sta davanti a noi,
è piccola cosa rispetto a ciò che si trova
dentro di noi.
E quando portiamo nel
mondo esterno quello che è dentro di noi,
accadono miracoli.
Henry David Thoreau


Tanti sono i doni che ognuno di noi può regalare agli altri. Dentro ognuno di noi ci sono potenti energie che possono illuminare la nostra vita e di conseguenza la vita delle persone che ci stanno vicino.
Disponibilità, coraggio, immaginazione, dolcezza, affetto, cura, condivisione, entusiasmo curiosità, gioia, gratitudine; tutti noi abbiamo, almeno una volta nella vita, ricevuto oppure offerto questi importanti doni. Ciò, con la nostra strordinaria unicità e bellezza che è propria della varietà umana, ha un potente effetto moltiplicatore che non riusciamo ad immaginare. Il vero miracolo di cui parla Thoreau secondo me è proprio questo: piccoli semi che possono diventare piante da frutto, le quali a loro volta possono dare nuovi semi capaci di germogliare nuovamente nei cuori degli altri.

Tre Doni

E' vero che la vita ci da sempre quello che stiamo cercando. Qualche volta facciamo fatica a vederlo. Ma per cogliere i frutti più dolci, a volte, occorre sbilanciarsi, inoltrasi tra le fronde e afferrare il dono che l'albero della vita ti porge. Basta saper dove cercare il tesoro. In questi giorni ho avuto la fortuna di ricevere TRE doni:
Primo Dono
Stavo scrivendo un pensiero da regalare ad un'amica che sta per partire per un importante viaggio ed ecco che un uccellino mi sussurra questa splendida melodia:
“… Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto:“non c’è altro da vedere”, sapeva che non era vero. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si era visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, vedere con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l’ombra che non c’ era.
Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini.
Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre.” José Saramago “Viaggio in Portogallo”.
Ringrazio Katia e auguro buon viaggio alla mia tenera amica ... sono sicuro che anche lei troverà quello che sta cercando.

Secondo Dono
Il secondo regalo arriva dalla mia compagna di vita: avevo bisogno di ricordarmi che siamo entrambi "alunni dell'amore". Con il suo modo di starmi accanto e le sue attenzioni mi rammenta che ho ancora tanto da imparare. Ho bisogno ancora di continuare a viaggiare... Mostrami la strada!

Terzo Dono
Il terzo dono è quello dell'energia che arriva dal profumo delle tante persone straordinarie che quotidianamente mi circondano. E' difficile descrivere questa energia. E' come camminare in un giardino di luminosi fiori, ognuno di questi ha una sua particolare luce. Non è una stato indefinito di beatitudine ... potrei essere molto preciso su i nomi di questi vivaci fiori. E' impossibile non provare gratitudine per i colori di certi sguardi, la carezza di alcune pene e l'allegria di coinvolgenti sorrisi. Grazie miei sfavillanti amici.

Grazie!

Liste di leva: il manifesto che fa rumore, ma non richiama nessuno

In questi giorni sui social di Bracciano - ma anche in altri Comuni d’Italia - gira il manifesto comunale sulla “ Formazione della lista di ...