La mia Candidatura!


Ciao!

Se in questi anni hai seguito le mie vicende sai quanto per me è importante dedicare tempo ed energie nel sociale e nellassociazionismo. Infatti lavoro da 15 anni in unassociazione che si prende cura delle persone con disabilità occupandomi di formazione, progettazione sociale e promozione del volontariato.
A 40 anni ho raggiunto una sufficiente consapevolezza per vedere come le energie delle persone importanti nella mia vita, non sono mai andate disperse, anzi vivono e agiscono attraverso ognuno di noi. Sono cosciente che, se nella vita ho raggiunto qualche successo, è perché dentro di me operano la disponibilità e la sincera propensione verso gli altri di mia madre e di mia nonna, la creatività e la voglia di espressione che è propria di mio padre, lintegrità dei miei nonni e la passione per la giustizia sociale dei miei più cari amici.
Per me il mio lavoro, il volontariato e limpegno nella società sono vissuti soprattutto come Servizio: dallo scout, al volontario durante lalluvione in Piemonte, dal piccolo impegno in Africa dove il diritto e la dignità delle persone sono calpestate, alla sensibilizzazione del consumo critico e del commercio equo, dalla partecipazione al movimento No Global allimpegno per la pace e la nonviolenza attraverso la promozione di esperienze formative per i giovani, dal lavoro con le persone con disabilità allideazione di progetti sociali innovativi per il diritto allinclusione sociale.

Oggi sono qui per chiedere il tuo sostegno in un momento determinante per il futuro della cittadina in cui abito, Bracciano. Come sai viviamo un passaggio delicatissimo, a Maggio ci saranno le elezioni amministrative che determineranno la qualità della vita di tutti noi.
Infatti si stanno delineando alcuni progetti pericolosissimi per lo sviluppo della nostra cittadina.
  • Da una parte lo scenario rappresentato dalla lista del Colonnello Massi: che avvierà, come ha dimostrato in passato, un processo di cementificazione edilizia con lobiettivo di portare il nostro paese intorno ai 35.000 abitanti, praticamente TRE VOLTE più grande del Bracciano di 10 anni fa. In più farà fatica ad opporsi alla chiusura dellOspedale, visto che alla Regione cè unamministrazione dello stesso colore politico.
  • Dallaltra la lista di Sala che vuole vincolare leconomia di Bracciano sui rifiuti, che sta accordandosi con la Polverini per il raddoppio della discarica di Cupinoro cosicché la Regione possa realizzare un inceneritore a Pizzo Del Prete: a circa 5 kilometri in linea darea da Bracciano.
    Non oso immaginare le conseguenze tremende sulla qualità della nostra vita e sulla nostra salute che questi progetti, se realizzati, potranno determinare.

    Possiamo insieme fermare tutto questo!

    Si
    sta costruendo unalternativa pulita a questi mali che si stanno abbattendo sul nostro territorio. Bracciano Bene Comune, una lista civica fatta da persone competenti che vengono dal mondo del volontariato, dai movimenti e da quei partiti che si sono rifiutati di appoggiare le solite facce note. Solo per questo motivo ho scelto di candidarmi alle prossime elezioni amministrative al fianco di Elena Carone. Una donna che con i fatti ha dimostrato di avere a cuore il futuro di Bracciano, lavorando per 5 anni per potenziare lofferta dei Servizi Sociali sul territorio, promuovendo partecipazione e spazi di espressione sociale per tutti. Una persona coraggiosa che ha anteposto agli interessi personali il bene della comunità, che è stata capace di costruire alternative e possibilità concrete per tutti ma che, pagando in prima persona, ha saputo dire anche dei NO alle logiche dei clan politici locali.
    So che non mi mancherà il tuo prezioso sostegno, perché so che è anche tuo interesse che i nostri figli e i nostri nipoti possano crescere in un ambiente dove sia bello e sano vivere.
    Sono convinto profondamente che la costruzione del Bene Comune e della pace passa attraverso la cura del creato, la qualità delle relazioni che tessiamo, lattenzione e lascolto dei bisogni di tutti a partire dalle esigenze dei più deboli, di chi vive in situazione di difficoltà.
    Questi sono i valori importanti che sono al centro della mia vita, vorrei che fossero anche al centro di una nuova politica della nostra cittadina.
    Ti abbraccio con affetto
              Saluti di Pace
         Massimo Guitarrini

    P.S. : Se vuoi sostenermi attivamente oltre al tuo voto, puoi far parte del nostro comitato elettorale, con un tuo minimo impegno puoi fare la differenza per il Bene Comune di Bracciano non esitare a contattarmi al 329.2965166info@maxguitarrini.com


Gratitudine

Potrebbe essere per te strano, ma per volgere la tua vita al meglio è importante apprezzare ogni cosa che succede. Certo non è sempre facile accettare situazioni che sembrano catastrofiche, ma la verità è che non sai esattamente cosa nascerà da quella situazione e non sai cosa potrà accadere in seguito.
Forse sarebbero già potute accadere cose terribili ma nonostante tutto ancora sei qui! Occorre essere  convinto che qualsiasi cosa ti possa accadere, quella cosa continuerà ad aiutarti ad apprendere nuove competenze che ti porteranno ad andare avanti verso il tuo scopo. Apprezzare la propria vita significa in qualche modo dare valore a noi stessi... essere grati qualunque cosa succeda può davvero cambiarti la vita in meglio, potrai essere più aperto alle possibilità che la vita ti pone davanti senza rimanere bloccato.

Ti scrivo 5 semplici regole per iniziare...  Ho fatto una sintesi su una mia ricerca di testi americani sulla gratitudine, con me hanno funzionato ... fatemi sapere come vanno con voi!

1. Saluta il nuovo giorno con un ringraziamento.
Appena sveglio pensa per un minuto alle persone che sono state gentili con te, che ti hanno aiutato. Pensa a chi rende più ricca, avvincente la tua vita ogni giorno, a chi ti dona un sorriso, a chi ti ascolta e a chi ti è vicino. Pensa alle persone che ti vogliono bene e ringraziale profondamente dentro di te. Può sembrare banale, ma ciò immediatamente renderà migliore la tua giornata e ti aiuterà ad iniziarla con il piede giusto.

2. Quando stai avendo una giornata dura… fai una lista delle cose per le quali sei riconoscente.
Ognuno di noi ha delle brutte o forse terribili giornate a volte. Siamo stressati dal lavoro. Abbiamo perso una persona cara. Abbiamo ferito qualcuno che amiamo. Abbiamo fatto degli errori. Pensiamo di aver subito un torto. In questi momenti bui occorre accendere la luce della gratitudine e magari fare una lista per le cose per le quali siamo grati. Occorre ricordare che abbiamo con noi gli affetti, un po' di salute, un tetto sopra la testa, vestiti per coprirci, gli amici, la vita in sé.

3. Quando affronti una sfida ardua nella tua vita, cerca di esserne riconoscente.
Quando qualcosa va storto e sei in difficoltà allora hai il diritto di lamentarti. Se vuoi puoi autocommiserarti, prenditi tutto il tempo che vuoi ... ma questo non ti porterà da nessuna parte. Prova invece ad essere riconoscente per la sfida che sei chiamato ad affrontare – è un’opportunità per crescere, imparare, diventare migliori.

4. Quando una tragedia ti colpisce, sii grato per la vita che ancora hai vicino a te.
Perdere una persona cara è come perdere una parte di noi... Gli occhi di quella persona non ci guarderanno più in quel modo così speciale e può sembrare che quella parte di noi muore con lei... Queste tragedie possono essere devastanti. Ma niente finisce e niente si distrugge tutto si trasforma... Il Bene ricevuto e donato non muore mai ... rimane in circolo nelle nostre vite e nelle vite degli altri. Può essere l’occasione per aiutarci ad apprezzare con più intensità la vita che è rimasta intorno a noi, l'amore donato e ricevuto.

5. Invece di guardare a ciò che ti manca, apprezza quello che hai.
E’ facile dimenticare che ci sono centinaia di milioni di persone che hanno molto meno di te, che non possiedono un computer un'auto e che non l’avranno mai, che non hanno un lavoro e che a stento hanno un tetto sotto cui ripararsi. Confronta la tua vita con quella di queste persone e sii riconoscente per tutto ciò che hai. Pensa a come poterlo condividere con chi ha di meno. Pensa che ciò che hai è già più del necessario, che la felicità non è una destinazione – la felicità è gia qui.

La gratitudine non sgorga
da una capacità propria del cuore umano,
ma solo dalla parola di Dio.
Pertanto la gratitudine va imparata ed esercitata.
La gratitudine va in cerca del donatore
che c’è oltre il dono.
Nasce dall’amore che la concepisce.
La gratitudine è abbastanza umile
da lasciarsi donare qualcosa.
L’orgoglioso prende solo ciò che gli spetta,
si rifiuta di accogliere un regalo.
Per colui che è grato
ogni cosa diventa un dono,
poiché sa che per lui non esiste
assolutamente un bene meritato.
La gratitudine rende la vita davvero ricca.
E’ facile sopravvalutare
l’importanza del proprio agire ed operare
rispetto a ciò che si è diventati
solamente grazie agli altri.

(Dietrich Bonhoeffer – Da “Libertà di vivere”)


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