Acqua a Bracciano deve rimanere Pubblica!

Questa mattina ho presentato al Presidente del Consiglio Comunale di Bracciano la proposta di Delibera avente oggetto: CONTESTAZIONE AVVIO PROCEDURE SOSTITUTIVE EX ART. 153, COMMA 1, E 172, COMMA 4, D.LGS N.152/2006, per chiedere al Consiglio Comunale che si pronunci senza esitazione, contro il passaggio forzato ad ACEA.

Settemila settecento settantotto (7.778) cittadini e cittadine di Bracciano, il 96%,  solo 4 anni fa hanno votato per Acqua Pubblica. A parte l'arsenico dove il Comune di Bracciano in questi anni è stato lasciato solo ad affrontare tale problema strutturale delle nostre acque, la qualità del servizio idrico gestito dal personale comunale è più che efficiente. 

La fruizione di un diritto vitale come quello dell'Acqua, non può essere lasciato in mano a società per azioni come ACEA, che al suo interno ha spietati speculatori immobiliari e multinazionali che depredano in ogni parte del mondo le risorse che appartengono ai popoli, così come appartiene a Bracciano la propria acqua.
Spero che il Consiglio Comunale abbia il coraggio ancora di resistere e voti all'unanimità la Delibera che ho presentato come Gruppo Consigliare di Bracciano Bene Comune sull'onda di decine di Comuni del Lazio che stanno "resistendo" in attesa che la Regione Lazio dia seguito agli impegni presi e ai principi dichiarati con la LR. 5. Infatti la sua attuazione dovrebbe farci uscire da questo paradosso democratico.


  

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