Coraggio e Su la Testa!

A volte sembra che quasi tutto vada per il verso sbagliato. Nel momento in cui stai lavorando per risolvere un problema… ecco ce ne arriva un altro.
Un po’ come un lottatore che cerca di rialzarsi facendo leva sulle sue forze residue, e poi BOOM arriva un altro colpo che lo rimette al tappeto. Sembra proprio che tutto sia contro di lui.
La tentazione è quella di mollare, di sentirsi deboli.
Qui si sentono spesso frasi fatte come: “Tutti ce l’hanno con me “, “ Occorre sopportare”, ” tanto non sarò mai felice...”, “...non ne vale la pena...”, “Quelli faranno sempre come vogliono”.
I Buddhisti chiamano questi pensieri “legna marcia” che deve essere gettata via, smaltita. Sentendoci vittime non risolviamo i problemi. Anzi spesso i problemi vengono acuiti. Quando avvengono delle crisi mettendoci in una situazione subalterna spesso peggioriamo la situazione. Ci chiudiamo, rimaniamo sulle nostre posizioni e gli altri di conseguenza rafforzano la loro posizione di potere.
Sarebbe utile in questo momento chiederti da quale responsabilità stai fuggendo. Quale potere personale non stai mettendo in gioco? Quale altre prospettive non prendi in considerazione? Quali soluzioni stai perdendo negandoti il confronto con gli altri?
Le crisi ci comunicano sempre qualcosa. Sono occasioni in cui possiamo imparare molto. Certo, è una lotta dura, a volte estrema. Da questo combattimento possiamo uscirne sempre con una maggiore consapevolezza sulle nostre priorità fondamentali … Nonostante possiamo in un giorno arrivare dall’altra parte del mondo, comunicare ovunque con chiunque, ascoltare musica in mp3 e vedere più di 1000 canali televisivi, le domande che cercano risposta sono sempre quelle da migliaia di anni:
“ Chi sono?” - “Cosa voglio essere?” - “Cosa/chi è veramente importante per me?” .
Per cui coraggio e su la testa !!!

Crescita Vs.Cambiamento

Molti intrapendono un percorso esperenziale, come il volontariato o un percorso formativo, rimanendo ancorati fortemente al proprio ego. Non c'è nulla di sbagliato in questo. E' quella che molti chiamano resistenza al cambiamento. Da una parte desideriamo un cambiamento nella nostra vita, però non sono ancora pronti alla crescita e frenaniamo il nostro sviluppo personale.
Sappiamo però, che i cambiamenti veri si possono attuare solamente quando la persona è disponibile ad investire sul proprio sviluppo che è alla base del cambiamento. Quando vi è una predisposizione all'apertura al nuovo e all'altro allora possiamo rivelare veramente noi stessi. Ma questo dovrebbe essere vissuto come un incidente. se diventa lo scopo del nostro agire, si rompe la magia... si chiude la possibilità dell'incontro e ci si rivolge sempre alla nostra solitudine.
A volte avviare un cambiamento immediato apre a nuovi spazi, tempi ed energie e educa la persona alla vera crescita. Altre volte cambiare risponde solo al desiderio di fuga da una problema o situazione che ci mette a disagio ... così invece di cogliere l'opportunità di approfondire la conoscenza di noi stessi... cambiamo!
Occorre chiederci se abbiamo la voglia di investire sulla crescita personale, come elemento indispensabile per avviare il cambiamento profondo o se, al contrario, se siamo interessati in qualcosa di completamente diverso.
Scoprire se stessi nella relazione con l'altro,

Liste di leva: il manifesto che fa rumore, ma non richiama nessuno

In questi giorni sui social di Bracciano - ma anche in altri Comuni d’Italia - gira il manifesto comunale sulla “ Formazione della lista di ...