Potere delle convinzioni

Non crediamo ciò che vediamo, ma vediamo ciò che crediamo.
Nello scompartimento di un treno, uno strano individuo tirò giù dei bagagli dal sacco. Lo aprì e tirò fuori dalla tasca un piccolo cavolo appeso ad una cordicella, e si mise a farlo oscillare dentro il sacco.
Divorato dalla curiosità, un viaggiatore lì accanto gli chiese cosa ci fosse nel sacco.
- Una mangusta - rispose lo strano personaggio.
- Ma perché vai in giro con una mangusta?
- Ahimé! Io sono un alcolizzato e soggetto a crisi di delirium tremens, ho spesso delle allucinazioni e vedo delle serpi strisciarmi attorno, perciò ho bisogno di questa mangusta per allontanare questi serpenti!
- Ma di certo ti renderai conto che quei serpenti sono soltanto immaginari?
-Sì, certamente - rispose in tutta tranquillità, - ma lo è anche la mangusta!.
(La Via dell'Umorismo, 101 burle spirituali, Gianluca Magi )

Tre Doni

E' vero che la vita ci da sempre quello che stiamo cercando. Qualche volta facciamo fatica a vederlo. Ma per cogliere i frutti più dolci, a volte, occorre sbilanciarsi, inoltrasi tra le fronde e afferrare il dono che l'albero della vita ti porge. Basta saper dove cercare il tesoro. In questi giorni ho avuto la fortuna di ricevere TRE doni:
Primo Dono
Stavo scrivendo un pensiero da regalare ad un'amica che sta per partire per un importante viaggio ed ecco che un uccellino mi sussurra questa splendida melodia:
“… Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto:“non c’è altro da vedere”, sapeva che non era vero. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si era visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, vedere con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l’ombra che non c’ era.
Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini.
Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre.” José Saramago “Viaggio in Portogallo”.
Ringrazio Katia e auguro buon viaggio alla mia tenera amica ... sono sicuro che anche lei troverà quello che sta cercando.

Secondo Dono
Il secondo regalo arriva dalla mia compagna di vita: avevo bisogno di ricordarmi che siamo entrambi "alunni dell'amore". Con il suo modo di starmi accanto e le sue attenzioni mi rammenta che ho ancora tanto da imparare. Ho bisogno ancora di continuare a viaggiare... Mostrami la strada!

Terzo Dono
Il terzo dono è quello dell'energia che arriva dal profumo delle tante persone straordinarie che quotidianamente mi circondano. E' difficile descrivere questa energia. E' come camminare in un giardino di luminosi fiori, ognuno di questi ha una sua particolare luce. Non è una stato indefinito di beatitudine ... potrei essere molto preciso su i nomi di questi vivaci fiori. E' impossibile non provare gratitudine per i colori di certi sguardi, la carezza di alcune pene e l'allegria di coinvolgenti sorrisi. Grazie miei sfavillanti amici.

Grazie!

Liste di leva: il manifesto che fa rumore, ma non richiama nessuno

In questi giorni sui social di Bracciano - ma anche in altri Comuni d’Italia - gira il manifesto comunale sulla “ Formazione della lista di ...